Alle origini di SEOntology

by Seo Anziano on 29/01/2010

In un mondo dominato da Google, la Seo può essere la più nobile o la più subdola delle arti  di questo millennio digitale  (Seo Anziano)

Troppo spesso mi è capitato, dacchè faccio il SEO di mestiere, di parlare con persone estranee a questo settore/nicchia e, nel cercare di spiegare come mi guadagno da vivere, scoprire mio malgrado quale pessima opinione le persone comuni (che sono la maggior parte delle persone) abbiano del seo e del search marketing in generale.

“Ah, allora voi siete le Zecche del web” oppure “Fate salire sui motori quelle schifezze di siti inutili che mi portano da tutt’altra parte” etc..

Questa cattiva reputazione non è frutto di male lingue o infondate dicerie.  Gran parte degli stessi operatori del settore alimentano quotidianamente questa credenza (così come il proprio conto in banca) infestando il web di siti e pagine dal dubbio valore informativo/pratico ma che in virtù del proprio involucro ottimizzato si propongono nelle ricerche della gente con una certa malvissuta frequenza.

Questa cattiva reputazione, per uno il cui mestiere dovrebbe basarsi al 99% proprio sul costruirla la reputazione ai propri clienti (sui motori di ricerca), è una cosa che mi infastidisce e mi dequalifica come lavoratore, professionista  o prestatore d’opera  che sia.

SEOntology, al di là dei toni scherzosi cui fa uso, è una voce  che si leva forte nel panorama italiano al solo scopo di liberare radicalmente il SEO dalla ignobile reputazione di cui gode all’infuori dei salottini SEM e degli ambienti/eventi/autoincensamenti degli esperti di Web Marketing.

Restituire al SEO la dignità che gli spetta mostrando la Via per un percorso di rinnovamento morale che lo riabiliti definitivamente agli occhi della società.

Per raggiungere questo nobile scopo si è compreso che non è sufficente il pacato chiarimento, la moderata precisazione o la semplice “presa di distanza/posizione” sul mercato. Qui si rende  necessario un gesto estremo, è giunto il momento di alzare l’asticella della reputazione oltre ogni limite attualmente conosciuto…

To be continued…leggi il Manifesto di SEOntology

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