Quando il Made for Adsense fa male alla salute (non solo quella del web)

by Seo Anziano on 10/02/2010

Ma non staremo esagerando con tutta questa acrimonia verso  lo spam sui motori di ricerca? Forse stiamo sopravvalutando il peso dell’ etica nel Search Marketing?

Può anche darsi… comunque le implicazioni morali e pratiche delle infiltrazioni di spam nel Search sono quotidianamente sotto gli occhi  di tutti coloro che  – a differenza della minoranza di persone che il web lo “fabbricano” o “sfruttano” per lavoro –  semplicemente utilizzano la rete per trovare informazioni utili alla loro esistenza (sono circa 25 milioni di italiani, dati Nielsen 2009).

L’altro ieri, ad esempio, in qualità di utente del MdR ho avuto il piacere di imbattermi in una declinazione particolarmente irritante e malefica di quel tipo di spam che sempre più di frequente si frappone tra le nostre quotidiane ricerche e la loro soddisfazione: parliamo del MFA, il sito esclusivamente “Made for Adsense” .

Per illustrare ai lettori di SEOntology quale sia la portata dello Spam (travestito da “Servizio di Search Marketing”) che sta rendendo la rete sempre più simile ad una sorta di discarica a cielo aperto, userò questa personale “Search Story”.

Il Made for Adsense che nuoce alla salute

Domenica mattina in casa mia si scopre il bisogno urgente di una farmacia, che sia aperta, e che sia il più vicino possibile a casa  (c’era pure il blocco del traffico quel giorno).

L’esigenza è precisa, semplice, ed è abbastanza seria/urgente.

Mi serve avere questa informazione in fretta, nel minor tempo possibile, per andare ad acquistare qualcosa di estremamente importante per il benessere del mio nucleo familiare.

Nel mio caso, questo “bisogno informativo” si traduce, fin troppo meccanicamente, in una ricerca sulla pagina di Google.it.

La mia compagna/moglie  invece, sistematicamente delusa e oramai  scoraggiata dalle ripetute intromissioni degli spammer nella sua esperienza sui motori, opta per una banalissima chiamata al noto servizio telefonico di Pagine Gialle:

Dei 10 risultati che mi arrivano in prima pagina su Google ce ne sono due che attirano l’attenzione per il fatto – guarda un pò – di presentare in bella posta (nel titolo e nella descrizione) le parole chiave “farmacia torino domenica“. Esattamente quello che sto cercando, si direbbe…

Mi dirigo quindi speranzoso verso il primo dei due siti (ho poco tempo e non sto a leggere le altre descrizioni)  e, atterrato sulla pagina, dove mi aspetto di trovare un qualche elenco delle farmacie aperte a torino, mi ritrovo davanti nell’ordine:

  • una inutilissima mappa di Google dell‘Europa ?? (grazie del favore, ma se volevo passare da  Google Maps ce la potevo fare da me)
  • la solita spadellata di annunci pubblicitari Adsense a destra e manca, nelle posizioni “strategiche” che sappiamo
  • assolutamente nessun riferimento a ciò che mi si prometteva di ottenere  nella precedente schermata.

Trovo soltanto, in risposta alla mia esigenza, il seguente testo uscito dalle dita di qualche prodigio italiano del Seo Copywriting:

Vi prego di leggere il testo integralmente perchè non è il solito banale, vacuo e tautologico copy dei siti MFA. Qui c’è qualcosa di sottilmente sadico e subdolo, che mette in discussione i principi stessi della solidarietà umana  sconfinando apertamente in una compiaciuta presa per il culo (il bello è che, dietro tutto questo,  c’è una società che spaccia questa roba per ” Servizi di Search Marketing “)

In pratica il nostro novello Dante Alighieri del Persuasive Copywriting sta dicendo, a me che cerco una farmacia aperta a Torino la domenica, di non disperare, di girovagare per il sito, guardarmi con calma tutte le diverse sezioni, che sicuramente, prima o poi – mi promette – troverò quel benedetto medicinale etc…

Sebbene poi il sito non contenga alcuna traccia dell’informazione promessa (per avere la quale sono stato “adescato”) l’autore, reduce evidentemente dall’ultimo seminario dei fratelli Eisenberg sull’Architettura Persuasiva, si rivela poi sinceramente interessato alla mia salute, me lo fa capire con questa frase:

Smettila di chiederti dove si trova questa farmacia, fai una lunga pausa, respira e guarda qui….

Sono passati circa 5 minuti da quando in casa ci siamo messi alla ricerca della farmacia, e mentre io, nell’ordine:

  1. inveivo contro questo sito/sottoprodotto dell’intelletto sub-umano
  2. mi accanivo sul pannello dello spam report
  3. fantasticavo sul trattamento farmacologico più indicato per il benessere del nostro prodigioso copywriter
  4. esploravo i possibili significati alternativi dell’acronimo MFA (Manipolare Fiducia Altrui, Monetizzare Fornendo Alcunchè, Merda Fritta Agogo, etc..),

mentre facevo tutto questo insomma, dall’altro capo della stanza mia moglie aveva già, nell’ordine:

  1. concluso la piacevole e rapida telefonata al pronto pagine gialle
  2. ricevuto via sms il dettaglio delle farmacie aperte e vicine a casa nostra
  3. chiuso la porta di casa per dirigersi verso la farmacia aperta più vicina

Fortunatamente, quello che ci servivano erano “soltanto” dei pannolini – chi ha avuto un figlio al di sotto dei 26 mesi con influenza intestinale conosce l’importanza di disporre di tanti pannolini in breve tempo – ma il punto non è questo.

Il punto è:

Fare i soldi in questo modo, vendendo questo tipo di servizi spacciandoli per “Visibilità sui motori di ricerca”, è qualcosa di molto più simile al rubare e al truffare che all’onesto lavorare.

Se ci metti insieme il fatto che sei così disperato da monetizzare sta robaccia con AdSense screditando un intero settore (il Search marketing vero e proprio che è un altra cosa) e generi al contempo frustrazioni, perdite di tempo e tanta irritazione ogni giorno, inserendoti a gamba tesa – senza averne alcun titolo – in quel prezioso spazio tra ricerca e soddisfazione, non ti resta altro, caro mio, che fare una cosa:

convertirti seduta stante a SEOntology, ritrovare una tua dignità umana prima che professionale, e sperare di redimerti in fretta agli occhi della comunità SEO e della società intera. C’è un confessionale aperto apposta per te, approfittane!

{ 11 comments… read them below or add one }

Davide Dattoli March 12, 2010 at 22:02

Calcola che quel sistema è realizzato/sfruttato da una nota società di SEO Italiana che crea un network simile per molte categorie di lavori e città che vende il posizionamento ma che nel frattempo ha riempito di spam chi cercava servizi utili!!

🙁 Davide

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Chameleon Copywriter February 26, 2010 at 11:41

Ho scoperto questo blog seguendo il link a un commento sul TagliaBlog, subito aggiunto al feed. Mi piace lo stile, ti seguirò (sembra una minaccia, ma è un complimento in realtà!).

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illorenzo February 19, 2010 at 14:54

Agghiacciate il video in cui si vantano dei loro risultati! http://www.youtube.com/watch?v=aL151j50FjQ

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Simone February 18, 2010 at 04:03

Comunque quel testo è qualcosa di geniale :D.
Immagino quanta gente abbia girovagato per il web fino a rendersi conto che ormai era arrivato il lunedì…

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FC February 17, 2010 at 12:15

Padre mi aiuti, ho bisogno del Suo conforto e delle Sue sagge parole per uscire da una situazione che è motivo per me di profondo malessere, fisico e spirituale.

Le espongo subito il mio problema: penso che Lui, il Demònio Adsense, abbia preso possesso del mio corpo.

Durante le crisi più profonde perdo il lume della ragione: inveisco contro la Sacra Usabilità, ripeto ossessivamente keyword ad alto CPC in lingue a me sconosciute, provo piacere nel titillare il mio eCPM con un continuo ed ossessivo refresh.

Persone a me vicine raccontano come durante questi episodi do’ prova di una forza spropositata e soprannaturale: riesco a generare decine di spam blog senza il minimo cedimento.

Lei è rimasta la Mia ultima ancora di salvezza. Confido nel Suo aiuto.

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Seo Anziano February 17, 2010 at 14:47

A beneficio della comunità, questo commento è stato riportato anche nella opportuna pagina dedicata al confessionale

Caro FC,

sono commoventi le tue parole. E’ la prima volta che mi imbatto in un caso di possessione demoniaca da Adsense!!

Come confessore di Seo spammoni, sto muovendo i miei primi passi in questo percorso a dir poco pioneristico, e devo ammettere che all’esorcismo non mi sento ancora pronto.

Il mio consiglio è di metterti in contatto con un collega, tale don Gabriele Amorth, dice di aver trattato oltre 60.000 casi di possessione demoniaca, per cui immagino saprà cosa fare anche nel tuo particolare caso.
Ha anche una pagina fan su Facebook con oltre 4.000 iscritti, per cui potresti inziare da li, diventando un suo fan. 😀

Quello che potrei consigliarti personalmente, è di vedere se non ti riesce per caso di prendere moglie e fare anche solo un figlio. In questo modo il tempo dedicabile alla creazione di MFA si ridurrà inevitabilmente, e il demonio insito nell’AdSense piano piano perderà presa sulla tua mente (è risaputo che il maligno colpisce sopratutto i singles e i cosiddetti “digital-natives” mentre la febbre da Adsense scema con i padri di famiglia, gli over 35 etc..) .

L’altra possibilità è appunto Padre Amorth.

Vedi tu cosa è meglio! 😀

Pape Satan Pape Satan Aleppe…

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Carmelo Molfetta February 16, 2010 at 15:42

Più che un nastro vendita ci vorrebbe il nastro di sequestro 🙂 Concordo con l’autore del post, forse si sta davvero esagerando. Il problema è che si può anche offrire un servizio non buono, però quel sito offre un non servizio; non mi sembra giusto.

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Francesco February 16, 2010 at 14:33

Ma il dominio aveva il left ribbon “dominio in vendita” anche quando hai cercato ? 🙂

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Seo Anziano February 16, 2010 at 15:06

Ciao Francesco,
grazie per la piacevole scoperta, il nastro di vendita dominio non c’era!! E’ cosa recente, molto recente.
Mi è testimone la sacra cache di Google

Mi piace pensare che sia una diretta conseguenza di questo umile post ! :-D.

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Fragolina 88 February 13, 2010 at 23:39

Caro fratello SEO Anziano.
Grazie per averci illuminato con questa sapiente parabola che racchiude in se l’infinita saggezza di colui che è verità, vita, email, fibra ottica, DNS e molo altro ancora.

La lettura delle tue severe parole fa sgorgare dalla fonte del mio cuore una domanda che angustia la mia anima di peccatore alla ricerca del perfettissimo motore:

“Se il MFA è male, perché Google lo permette?”

Mi è giunta notizia che certe voci che si allontanano dall’ortodossia professano la falliblità del Grande Motore. Ma noi siamo fedeli al dogma dell’infallibilità di Google che tutto vede e tutto può. Ma allora perché? La domanda mi tormenta e fa vacillare la mia fede.

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Seo Anziano February 16, 2010 at 19:37

Benvenuta Fragolina 88 (strano nome per un Seo con la barba, i tatuaggi e pure qualche capello bianco 😉 )

la tua domanda è lecita. Come può l’Altissimo consentire che tanto danno venga inflitto quotidianamente abusando di quel prodigioso strumento che è la pubblicità contestuale (AdSense).

Ebbene, anche io ho sentito voci di certe malelingue secondo cui Egli non solo sarebbe fallibile, ma addirittura, trarrebbe un qual certo guadagno da questo tipo di siti (in virtu del suo essere pur sempre un concessionario di pubblicità) .
Tanto guadagno
, pare, da permettergli di “chiudere un occhio” (e badabene lui ne ha uno solo di occhio, per quanto enorme) verso questo tipo di siti Manipolatori della Fiducia Altrui.

Ora, fragolina cara, non lasciare che questo aspetto incrini la tua fiducia in Lui. Quando questo tipo di dubbio si insinua nella mia mente, sai cosa fa il Seo Anziano? Pensa ai milioni di dollari che ogni anno Google devolve per scopi umanitari, o per finianziare progetti/imprese innovative eco-sostenibili, per ricostruire scuole, ospedali, guarire i malati con l’imposizione della SERP (o di Google Flue), ridare la vista ai ciechi e tutte le altre opere di bene che è in grado di promuovere grazie anche a quel tipo di soldi che se non sono “pulitissimi” non sono nemmeno così sporchi a ben vedere.

L’importante, Fragolina, è sempre l’intenzione e lo scopo finali.
Don’t be Evil!
Ti ho convinto?
🙂

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