Il Manifesto di SEOntology

by Seo Anziano on 05/02/2010

Chiarito il  retroterra da cui  SEOntology scaturisce, cosa ci proponiamo allora di fare qui concretamente per mutare radicalmente la situazione?

Per riconquistare la dignità perduta (o forse mai posseduta), il SEO nostrano deve fare ben più che precisare il proprio approccio “etico”, “eco/biologico” e “politicamente corretto” alla disciplina. Per riportare al centro l’ago della reputazione, bisogna mettere molto di più sull’altro piatto della bilancia!

Se davvero intende scrollarsi di dosso quella nomea e contrastare il degrado che lo circonda, il SEO deve compiere un gesto di spinta non pari ma ben superiore, per ordini di grandezza, alla forza spammocentrica che quotidianamente lo trascina verso il basso.

Per questo SEOntology insiste fortemente sui  valori morali e spirituali della SEO, cercando di portare questa disciplina ad una nuova dimensione ed altezza, finora inesplorate.

Il focus del SEO, nella visione SEOntologica, non deve essere più la visibilità, il traffico, o le conversioni. Questo è il minimo, è solo il lato “materiale” della faccenda. Come consulenti di alto livello o come semplici “manovali” del web, abbiamo comunque sempre delle responsabilità morali rispetto al genere di contenuti che promuoviamo, produciamo o semplicemente “immettiamo” nel www.

Per controbilanciare il materialismo diffuso (dei siti MFA, gli spam engines, autoblogs etc.) che sta inquinando il pianeta web, è necessario oramai  fare il salto verso una dimensione più spirituale, quasi mistica della SEO, finora totalmente trascurata.

SEOntology offre un percorso concreto di purificazione, che si dispiegherà e rivelerà completamente nel corso del tempo, fatto di semplici pratiche e strumenti di riabilitazione che ogni SEO può inziare ad applicare da subito, senza particolari rituali di inziazione,  senza costosi workshop, seminari o webinars.

SEOntology propone ai propri adepti dei semplici gesti quotidiani, che possono mutare drasticamente la percezione che il SEO ha di se  stesso  e, con  questo, migliorare l’esperienza che il mondo ha del web, oltre che della nostra particolare professione.

Il confessionale è il primo servizio messo a disposizione per tutti i SEO che sentono l’urgenza di condividere con la comunità i propri “peccati” , attestando  la propria volontà di cambiamento e riabilitazione.
A questo si aggiungono, per ora, le semplici pratiche purificatorie della Link Love e dello Spam Report, entrambe  percorribili a  3 livelli di crescente difficoltà.

E adesso, cari SEO, ora che avete letto fino in fondo questa pagina volutamente più lunga e prolissa di quanto richiesto dalla usability e readability … Voi che riconoscete l‘aroma della verità dietro queste bizzarre parole, che siete convinti e sapete cosa è venuto il momento di fare…

Andate in pace e trasformate,voi che più d’ogni altra figura professionale ne avete il potere, questo world wide web in un posto migliore in cui crescere e prosperare!

SEO is not bullshit. SEO can be the noblest art in this Google-centric world.
(The Ancient Seo)

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