Link Spam Detection: Seo avvisato mezzo salvato

by Seo Anziano on 09/03/2010

Il monito del grande Motore Immobile è caduto dal cielo il  3 Marzo 2010 per bocca del fedele apostolo Matt Cutts:

Google has been working on some new algorithms and tools to tackle linkspam and we’d like to ask for linkspam reports from you.

Dopo soli 2 giorni dalla “call for Linkspam reports” –  guarda caso – una tremenda penalty -30 si è abbattuta come una mannaia sull’intero network di siti MFA di un nostro affezionato lettore. A nulla gli è valso il ricevere le severe raccomandazioni di Seontology (evidentemente non ha seguito le indicazioni/penitenze suggeritegli ;-D).
E mi giunge voce di altri siti scomparsi dalle SERP sulla sola base di fattori esterni (link) di dubbio valore. Ebbene…cosa possiamo dedurre da questi primi segnali?

Che Seontology porta sfiga ai SEO spammoni? No, anche se un pò me lo auguro…:-D
Che Seontology è arrivata sul Web per avvertire tutti i SEO di quale grande Apocalisse stia per abbattersi su chi insiste ad infrangere i 10 comandamenti di Google (in questo caso quello che intima di non partecipare a “schemi di link“)? Questo si sapeva già.
Che le penalizzazioni  per linkspam non vengono inflitte per lo più a livello algoritmico, ma sopratutto a livello manuale (su segnalazione via spam report), oppure con una combinazione delle due ? Ecchissenefrega! Tanto non cambia molto rispetto al risultato finale.

La lezione da trarre è una sola, molto semplice: diamoci dentro gente con lo Spam Report! Questo nobile strumento di purificazione è stato ulteriormente potenziato con l’opzione “linkspam” per darci l’occasione fantastica di bonificare le pagine dei risultati delle ricerche con una portata ed efficacia senza precedenti!

Sento già le urla strazianti di disperazione delle migliaia di Seo spammoni che nei prossimi giorni vedranno sgretolarsi piccoli e grandi imperi digitali costruiti su basi troppo fragili.

Dal nostro canto, se ancora non lo facevamo, prestiamo una rinnovata attenzione ai link che inseriamo (sopratutto nei footer) nei nostri siti. Evitiamo link palesemente fuori tema tessendo fragili ragnatele di link (reciproci magari) tra siti che nulla hanno a che vedere l’uno con l’altro, che magari sono intestati alla medesima persona, o addirittura presentano il medesimo pub-Id di AdSense.

Solo così potrete dormire sonni tranquilli.
Per tutti gli altri, non ci sarà mai pace!
Solo ansia, senso di colpa, paura!
O la flebile speranza di una richiesta di re-inclusione (redenzione post-factum)…

Amen

Per gli appassionati di profezie sull’Apocalisse dei linkSpammer:

{ 3 comments… read them below or add one }

Alice March 16, 2010 at 17:20

Lo stregatto mi ha detto che anche il tuo è un sito di spam, dunque segnalerò la cosa a Google….

Reply

Seo Anziano March 22, 2010 at 10:04

Alice, lo stregatto dev’essersi rimbambito…

Reply

Chameleon Copywriter March 9, 2010 at 16:48

Mi sembra in realtà che già da tempo Google ci vada giù duro con questo tipo di pratiche, peraltro il gioco vale sempre meno la candela.

Reply

Leave a Comment

Previous post:

Next post: